RITIRO FORMATIVO DI SCUOLA COSCIENTE®

RITIRO FORMATIVO DI SCUOLA COSCIENTE®
Il risveglio è una dolorosa detronizzazione del falso potere

Il divenire dell’autentico potere interiore

La fioritura è il viaggio della possibilità verso la realizzazione dell’autentica potenzialità

La gestione del sostegno e dell’accompagnamento nei processi di evoluzione interiore ha un’influenza profonda nella vita degli alunni che frequentano questo programma; essi iniziano a rendersi conto che, nel corso di ogni ritiro formativo, qualcosa viene rimosso profondamente, e che tale rimozione viene poi confermata e amplificata non appena il ritiro finisce, quando, di nuovo calati nella quotidianità, risulta evidente che alcuni aspetti fondamentali della loro vita sono cambiati.

Chi è cambiato e come? La vita non è più la stessa, è una vita piena di opportunità e possibilità. Che cosa mi è successo? Non sono più lo stesso, mi sono dimenticato di me stesso o ho recuperato il ricordo di ciò che sono? Non mi irrito più, non mi maltratto, né i limiti mi dominano più. Vuoi comprendere cos’è successo?

Quando arrivi ad un ritiro della Scuola Cosciente, la tua vita, le tue percezioni, le tue idee e la tua visione di te stesso sono il risultato di un passato condizionato che è stato inserito e installato nella tua mente come un sistema operativo che dirige le tue decisioni dall’inconscio. Durante il processo dei 5 laboratori che svolgiamo durante ogni ritiro, di 3-4 ore ciascuno, andiamo alla radice di queste costruzioni solide per minare in profondità le credenze più radicate che limitano il potenziale. È un lavoro di ingegneria della trasformazione in cui, per eseguire quest’opera di smantellamento profondo, viene utilizzata la tecnologia della comprensione: liberare lo spazio che era occupato da cianfrusaglie, credenze, conoscenze, conclusioni e molta spazzatura – che non permettevano che il nuovo e l’autentico sorgessero – così che, in questo luogo riconquistato, ora il mistero possa manifestarsi con forza travolgente.

IL “DIVENIRE” È CIÒ CHE “HA DA VENIRE”

Il divenire è la manifestazione della conversione o della trasformazione che sorge da una corrente dinamica, dove nulla è statico. Il divenire di un seme è arrivare a essere una pianta, è la conseguenza naturale di un processo. In un’esistenza in cui tutto scorre, la vita è un flusso naturale che ci porta come un fiume verso ciò che possiamo arrivare ad essere. Il divenire si applica a una cosa o all’essere umano. È un processo attraverso il quale, nel corso del tempo, le cose e gli esseri “si fanno” o si trasformano. Il pensiero greco ha affrontato la questione del divenire in stretta connessione all’essere. Nella Scuola Cosciente® lo intendiamo nei termini della potenzialità innata che sorge quando diventiamo consapevoli del potere che abita nel nostro essere.

Il divenire è, per Eraclito, la sostanza dell’essere, poiché tutto è soggetto al tempo e alla trasformazione, e quindi all’evoluzione, incluso ciò che, alla percezione sensoriale, appare statico; tutto si trova in una condizione dinamica e in continuo cambiamento. DIVENIRE è una parola che definisce perfettamente questa situazione in cui il passato viene trasmutato creando un nuovo e sorprendente presente che non ha nulla a che fare con gli impulsi o le forme conosciute di un passato nel quale  eravamo intrappolati come in una prigione di massima sicurezza. In questo senso, il divenire è tanto la sostanza dell’essere, quanto quella del presente, poiché possiede il potenziale per creare un futuro diverso da quello che abbiamo vissuto fino ad ora e che avremmo immaginato. Il divenire è il mistero nascosto nel futuro.

Per ogni alunno che si apre al divenire che sorge dal processo di trasformazione che mettiamo in atto, avvengono comprensioni significative. Alla fine del ritiro pongo alcune domande: che cosa hai visto? Che cosa hai compreso? Cosa sta succedendo? Queste tre domande sono dirette tutto verso un unico punto: IL DIVENIRE SÉ STESSI. Tuttavia, la maggior parte degli alunni interpreta queste domande come rivolte all’esterno, e si focalizza su ciò che ha visto fuori, su ciò che ha compreso dall’esterno e su ciò che sta accadendo a livello superficiale, che sia nelle emozioni, nel corpo o nei pensieri. Ma quando cambiano la direzione di ciò su cui hanno posto attenzione e la rivolgono all’interno, avviene una trasformazione: cosa ho visto in me stesso? Cosa ho capito di me? Cosa mi sta succedendo? Questo cambiamento qualitativo della domanda produce risultati sorprendenti perché l’individuo lascia l’esterno per entrare all’interno: a meno che non si entri dentro, non si potrà mai entrare in nulla di esterno. La fioritura della potenzialità è una penetrazione nell’esterno a partire dall’interno, tuttavia, prima, dobbiamo entrare dall’esterno verso l’interno, poiché è da lì che sorge la trasformazione.

SEGNALI DI CIÒ CHE VERRÀ:

Quando l’evoluzione interiore prende il via, cominciano ad accadere cose che prima non erano mai accadute; questo è il segno che l’ignoto comincia a farti visita; il segno, cioè , che il processo di liberazione del mistero che abita dentro di te è cominciato. È per questo che, poiché qualcosa di molto grande si sta avvicinando,  cominciano a sorgere diverse reazioni fisiche e psico-emotive; e questo “qualcosa che arriverà” è talmente grande che non c’è abbastanza spazio nell’idea che hai di te stesso e della vita. Un’idea che deve dissolversi immediatamente affinché l’infinito possa farti visita. Nessuna idea può contenere l’eternità o la potenzialità. L’idea di te è l’idea più dannosa e quella che interferisce di più con la tua fioritura: è l’idea del passato, della vita e di te stesso che si uniscono per creare un limite fisso e rigido che non permette di entrare nell’ignoto.

Nella Scuola Cosciente arriviamo a uno stato di fluire spontaneo che ci consente di accedere a uno spazio trascendente senza il dominio di queste idee false e limitate. Se, in questo momento, tutto scorre fluido, allora si tratta di un divenire del passato ormai morto, che non dirige più la nostra vita, e che, dunque, ci permette di poter arrivare ad essere. Questo Essere senza identificazioni, senza condizioni, senza colpa, senza indegnità e senza limiti è ciò che sopraggiunge, producendo un inevitabile epilogo.

L’EPILOGO è quella parte di un racconto, di un film o della tua storia personale nel quale la trama trova compimento o l’autore manifesta la propria intenzione. Questo momento magico è il momento per comprendere come tutta la trama che scaturisce dai capitoli passati ci ha portato fino a qui, a un punto di inflessione e auto-accerchiamento in cui si mostra chiaro che l’autore di tutto è stato la coscienza stessa e la sua possibilità di risvegliare. Per questo sopraggiunge la comprensione e la riconciliazione, l’ondata di gratitudine e gioia per tutto ciò che è accaduto e per ciò che ha da venire.

Emre, un alunno originario della Turchia, in un giorno dopo il ritiro ha scritto questo: “L’unica limitazione di Emre è Emre. Mi sento davvero grato di possedere questi fattori scatenanti nella vita, in caso contrario tutto sarebbe noioso. Ovvero, una scuola più cosciente è uguale a una vita più divertente”.

Quello che può accadere in un momento di comprensione è qualcosa di trasformativo, perché è il risultato naturale di un processo di cambiamento che si oppone a ciò che pensiamo di essere. Il bisogno di essere trasformato irrompe nella scena della mediocre tragedia della vita. È allora che quell’idea di noi stessi e della vita perde potere, fino a diluirsi nel fiume impetuoso e torbido del passato, il fiume della vita, cioè, che ci ha portato fino a qui, ora; è in questo torrente, portatore di così tanta forza e impulso, che si trova tutto, un torrente che vuole portarci verso una meta che oggi ci rendiamo conto non essere compatibile con il mistero che abita il nostro Essere.

Nel momento in cui possiamo vedere tutto questo senza risentimento, quel fiume, improvvisamente, si arresta, smette di spingerci aggressivamente; diventa trasparente, ora possiamo vedere tutto fino in fondo, perché l’abbiamo capito. È l’inizio di una guarigione e di una grande trasformazione che si manifesterà nel divenire del nostro futuro. È molto probabile che la coscienza si sia risvegliata.

Alberto José Varela

nosoy@albertojosevarela.com

 

Nella foto, parte del gruppo di più di 50 persone, provenienti da molti paesi diversi, riuniti a Milano, per svolgere la seconda edizione del Modulo 1 del programma formativo di Scuola Cosciente ®

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